Su quali criteri scegliere il suo localizzatore GPS per moto?

Mettere un localizzatore GPS sulla sua moto o auto diventa un bisogno primario delle persone soprattutto nelle grandi città. Per scegliere un localizzatore GPS che soddisfi le esigenze del suo utente, e soprattutto perché sia più affidabile ed efficace, è importante studiare i criteri di scelta.

Informazioni generali sul plotter GPS

Un localizzatore GPS per moto è un piccolo strumento, sotto forma di scatola, che è collegato alla rete di disposizione satellitare utilizzata per localizzare in tempo reale qualsiasi veicolo a cui è collegato. Questa piccola scatola connessa per motociclette è composta da due elementi: un ricevitore GPS, che permette di localizzare dove si trova, e un’unità di telefonia mobile o trasmettitore GSM, che serve per trasferire informazioni sulla sua posizione via SMS o internet. L’utente può scegliere tra 2 categorie di localizzatori GPS: un segnalatore con scheda o un segnalatore senza scheda SIM. La loro implementazione è semplice e il loro funzionamento è molto primitivo, indipendentemente dal tipo scelto dall’utente. La qualità della connessione del tracker dipende dalla rete utilizzata. Il più vecchio è il 2G la cui velocità di trasferimento è più lenta, ma se l’utente vuole godere di una migliore qualità di copertura di rete e utilizzare il suo tracker più a lungo, è prudente investire in un’altra rete che offre una migliore copertura rispetto al 2G: una rete 3G, 4G o più. Un localizzatore GPS diventa essenziale per la localizzazione in tempo reale della moto, ma il proprietario può anche impostare altri dispositivi di sicurezza come rilevatori di movimento, rilevatori di furto con allarme moto collegato o rilevatori di velocità. Per maggiori informazioni, cliccare su georide.fr

Inseguitori collegati e non collegati

È essenziale chiarire che la connessione o meno di questi beacon GPS è semplicemente una questione di funzionalità del rapporto e delle informazioni di geolocalizzazione in-circuito. Ovviamente, qualsiasi localizzatore GPS deve essere collegato con i segnali GPS per essere funzionale. Collegandosi a queste reti cellulari rimovibili, la posizione esatta viene inviata con una differenza di tempo più o meno regolare dal tracker al sistema di localizzazione in tempo reale. Di solito l’applicazione moto invia queste informazioni sotto forma di avvisi SMS per una moto connessa, o consultando i dati al ritorno del veicolo per i sistemi che non sono connessi. I localizzatori GPS scollegati non sono collegati a una trasmissione satellitare delle informazioni. Il ricevitore memorizza tutti i dati mentre il veicolo è in movimento e gli spunti di geolocalizzazione saranno quindi importati solo una volta che il beacon è stato rimosso dal veicolo. Dal punto di vista dei costi, questo è il sistema meno costoso perché non richiede troppe attrezzature per funzionare, ma è il meno adatto agli utenti perché i mezzi per sfruttare i dati sono limitati e se si verifica un problema, il proprietario sarà avvisato solo quando il veicolo è parcheggiato e il ricevitore sarà rimosso da dove è installato.

Autonomia di un localizzatore GPS

L’autonomia di un localizzatore GPS per moto dipende in particolare dalla potenza della sua batteria. In generale, alcuni segnalatori GPS si ricaricano solo dopo 365 giorni, mentre altri hanno un’autonomia più misurata di 30, 20, 12 o 5 giorni. Questa durata è variabile e dipende dal tipo di faro. Al giorno d’oggi, alcune aziende europee che lavorano nel campo offrono tracker per moto con una lunga autonomia, fino a 3 anni. Questi beacon sono progettati in conformità con gli standard più raccomandati richiesti dagli utenti, come gli standard IP68. Non richiedono una porta USB e possono essere utilizzati anche in luoghi umidi o polverosi. Alcuni segnalatori non hanno più bisogno di essere in contatto con un cablaggio elettrico per installare un tracker su una moto, non c’è bisogno di collegare la batteria o ancora meno di collegarla al tracker. Questi beacon non richiedono cablaggi, grazie alla loro autonomia energetica. Così, la classificazione dei radiofari GPS dipende essenzialmente dalla loro modalità di alimentazione. Un tracker GPS per moto stand-alone è un tracker che può funzionare con una batteria interna. Un faro alimentato è un faro che può essere collegato direttamente al circuito della batteria del veicolo. I localizzatori GPS autonomi dovranno essere ricaricati a intervalli di tempo più o meno regolati. L’alimentazione degli inseguitori assicura la sua autonomia e la durata del suo funzionamento.

Come funziona un plotter GPS

Normalmente, un localizzatore GPS è dotato di un supporto magnetico che aiuta la sua installazione. Funziona in due fasi: la fase di ricezione e la fase di trasmissione. I ricevitori magnetizzati sono facilmente e discretamente fissati sotto la carrozzeria, mentre i ricevitori alimentati possono essere collegati direttamente alla batteria della moto. La scatola della moto collegata si accende all’avvio del motore; o a intervalli di 2 minuti; quando la moto è in movimento; o quando l’accensione viene spenta, direttamente o tramite un interruttore della moto. È infatti la mutazione della tensione all’avvio o all’arresto del veicolo che avvia il processo. Il ricevitore è collegato alla tromba satellitare GPS, che avvisa il ricevitore della sua posizione geografica a intervalli prestabiliti. La connessione della moto permette all’utente di fornire informazioni GPS come: il posizionamento esatto e in tempo reale del veicolo, la valutazione in chilometri del chilometraggio giornaliero percorso, la durata e la frequenza delle fermate, la possibilità di seguire la storia dei viaggi e il percorso del veicolo utilizzando un diagramma, la possibilità di fornire una valutazione dettagliata del veicolo: tempi di partenza, tempi di ritorno al parcheggio, durata di ogni fermata e di ogni circuito, velocità media, ricezione via SMS di tutte queste informazioni e avviso se c’è una violazione delle regole fatte dal conducente.

Criterio di scelta in relazione al prezzo

Oltre a questi diversi criteri di selezione, il prezzo è normalmente anche un criterio indispensabile da prendere in considerazione nell’intero confronto dei tracker. Il prezzo varia non solo dalle particolarità degli inseguitori ma anche dalla marca e dai servizi inclusi. Il prezzo è generalizzato nelle seguenti gamme: gli inseguitori senza abbonamento, con una batteria integrata e con funzionalità limitate sono venduti a meno di 100 euro senza superare i 200 euro per un tipo trasmittente. Per i tracciatori con abbonamento, il prezzo di vendita varia tra 200 e 400 euro. Per l’acquisto di un plotter, al cliente vengono addebitati da 10 a 20 euro oltre al costo di acquisto del plotter per l’abbonamento. Per vostra informazione, una società commerciale europea mette in vendita un pacchetto che chiama GPS Tracker Compact (batterie e 1 anno di abbonamento inclusi) per Moto, Scooter, Jet Skis, motore fuoribordo per 89,00€.  Ma prima di convalidare qualsiasi scelta, è sempre consigliabile chiedere più preventivi a molti fornitori per confermare il prezzo applicato per il modello e il servizio che meglio si adatta alle vostre esigenze e per non fare un errore nella scelta del vostro localizzatore GPS. Molti venditori online sono disposti a fornire preventivi chiari, più dettagliati e informativi in pochi clic.